:: sabato, 22 luglio 2006 ::

"Ascolto il mio nuovo album “Composizioni”: c'è un nocciolo misterioso che non riesco a comprendere, un centro caldo attorno al quale tutti i brani convergono, una direzione che la musica mi indica ma che si nasconde. Poi, possiamo discutere, analizzare, sezionare e confrontare, ma l'essenza, il nocciolo è altrove, vicino ma sfuggente.
Ciò è meraviglioso. E' la stessa sensazione che provo davanti alla vita!
Composizioni” poteva non esserci, ma c'è: è stato un conato, un ospite ingombrante che chiede di essere amato. E' un semino gettato nell'esistenza che comincia molto lentamente a creare dei cambiamenti.
Se state leggendo queste righe vuol dire che il cd “Composizioni” sarà uscito, il chè significa che la società di oggi è ancora capace di un piccolo miracolo poetico, e questa è una bella notizia, non solo per me, ma per tutti quegli artisti troppo matti ed introversi che, seduti sul tram, hanno bisogno della solitudine.



--- || 14:15 || Soffocatemi di commenti (11) || ---
pagine di musica

.

.

:: mercoledì, 19 luglio 2006 ::




punto.

--- || 02:16 || Soffocatemi di commenti (13) || ---

.

.

:: sabato, 15 luglio 2006 ::

"And now I know that we must lift the sail
And catch the winds of destiny
Wherever they drive the boat.
To put meaning in one's life may end in madness,
But life without meaning is the torture
Of restlessness and vague desire -
It is a boat longing for the sea and yet afraid."


Mia madre mi accusa di continuo di leggere libri troppo impegnativi per la mia età. Sostiene che mi voglio del male, che gli autori pessimisti sono la causa dei miei dispiaceri.
Non riesce proprio a capire che la verità trapela solo da pagine sudate, da quelle stesse pagine in cui gli scrittori hanno gettato anima e corpo. Lì c'è più verità che dentro alla vita stessa.
Non come negli Harmony che vorrebbe farmi leggere.


"Sei felice? Si, sei felice.
Hai la forza, hai il genio, hai da fare.
Sei solo.
Hai due volte sfiorato il suicidio quest'anno.
Tutti ti ammirano, ti complimentano, ti ballano intorno.
Ebbene?
Non hai mai combattuto, ricordalo.
Non combatterai mai. Conti qualcosa per qualcuno?"



Light breaks where no sun shines: where no sea runs, the waters of the heart push in their tides; and, broken ghosts with glow-worms in their heads, the things of light file through the flesh where no flesh decks the bones.



--- || 17:40 || Soffocatemi di commenti (12) || ---

.

.

:: lunedì, 10 luglio 2006 ::

Stoppi la palla al volo, come ti ha imparato tanto tempo fa
quando giocavi invece di andare a scuola
quanti sgridi ti prendevi da papà
perché sognavi un giorno che avresti stato
nell'Italia convocato adesso
tutti sono con te
ma ci devi dimostrare che...

Siamo una squadra fortissimi
fatta di gente fantastici
e nun potimm' perde
e fa figur' e mmerd'
perché noi siamo bravissimi
e super quotatissimi
e se finiamo nel balatro
la colpa è solo dell’albitro

"Pronto Luciano bello perché non ti stai impegnando piu'?
questi ci stanno rovinando i mondiali questi qua
devi fa qualcosa"

Cornuti siamo vittimi dell'albitrarità
a noi contraria
ecco che noi cerchiamo
di difenderci da queste inequità
così palese
grande Luciano moggi
dacci tanti orologi agli albitri internazionali
si no co' cazz' che vinciamo i mondiali

Siamo una squadra furbissimi
fatta di gente drittissimi
e nun vulimm' perde e fa figur'e mmerd'
perché noi siamo bravissimi
e superquotatissimi
e se qualcuno ci ostacola
ce lo diciamo alla Cupola



--- || 13:25 || Soffocatemi di commenti (3) || ---
pagine di follie sarcastiche

.

.

:: venerdì, 07 luglio 2006 ::

Penso sia normale avere paura. E lo spleen, quel disagio, quel malessere lo conosco.
E voler essere in mezzo alle persone significa anche non volerci pensare. Tentare di filare via. Da cosa, poi, non l’ho mai scoperto. Forse – la prima banalità che mi viene in mente – dalla propria insoddisfazione
Una volta lessi Nella malinconia ascolto l’urlo del pietoso tempo che più non resta, e sotto l’incessante frinire del ricordo, soccombo al peso immane di un Vuoto mai saziato.”
Più o meno è sempre così. O come disse il vecchio Montale:

Ah crisalide, com'è amara questa
tortura senza nome che ci volve
e ci porta lontani - e poi non restano
neppure le nostre orme sulla polvere;
e noi andremo innanzi senza smuovere
un sasso solo della gran muraglia;
e forse tutto è fisso, tutto è scritto,
e non vedremo sorgere per via
la libertà, il miracolo,
il fatto che non era necessario!

Dormire da soli è difficile. Perché è quando sei sotto alle coperte, immerso nella densità del buio, che inizi a riflettere sulla giornata. Dalla giornata passi alla settimana, agli anni, alla vita. Tiri le somme, in breve. E, magari, ti rendi conto che tutte le speranze che avevi, tutti i progetti sono rimasti tali. Niente si è tramutato in vero. Hai una vita mediocre, in una città mediocre, in mezzo ad amici e compagne mediocri. Sei mediocre anche tu.
Ma di fondo, anche se di rado, rimane un sorriso. Un sorriso per quella speranzosa bellezza che c'è, che hai avvertito, che hai sfiorato con la punta del naso. Quella sensazione stupenda di brezza nuova che arriva da lontanissimo, ma che è stata sempre lì, a portata di mano. E la vuoi afferrare. Stringere tra le dita, mangiarla con gusto. E sai che ce la potrai fare.
E ora puoi chiudere gli occhi. E dormire. Anche di un sonno senza sogni, ma dormire. Almeno per un pò.

--- || 16:05 || Soffocatemi di commenti (3) || ---

.

.

:: mercoledì, 05 luglio 2006 ::




Ecco. Io direi che, visto che c'era, poteva benissimo mettersi a quattro zampe e porgere il didietro.
Tanto, ormai, la pizza gli era andata indigesta.

Anemici: a casa!!!

--- || 12:51 || Soffocatemi di commenti (1) || ---

.

.

.
.
.

Who:Martina
Where:Torino - Arezzo
When:23 anni fa
What:Scuola Holden


The current mood of thehollow at www.imood.com








Amai teneramente dei dolcissimi amanti senza che essi sapessero mai nulla. E su questi intessei tele di ragno e fui preda della mia stessa materia. In me l'anima c'era della meretrice della sanguinaria e dell'ipocrita. Molti diedero al mio modo di vivere un nome e fui soltanto una isterica.
[Alda Merini]


Non sono niente.
Non sarò mai niente.
Non posso volere d'essere niente.
A parte questo, ho in me tutti i sogni del mondo.

Essere poeta non è una mia aspirazione, ma soltanto il modo per stare solo.
[Fernando Pessoa]











.. :: Frasi Sconnesse :: ..


Adesso vorrei solo abbandonarmi a quest'amore, farmi cullare da illusioni improbabili, le sole che riesco ancora ad affrontare. Vorrei anche essere scopata selvaggiamente dalla mattina alla sera, e non sognarmi nemmeno di protestare.
Non decidere più niente, essere passiva in tutto: vagare con questo buco nel cuore e nelle viscere, con questo immenso vuoto da riempire, di sicuro incolmabile.
[Alessandra Appiano]



Chi è libero dimentica e va via, congeda con un bacio ogni minuto.
Tu resti in mia balìa e di quanto è accaduto e deceduto.
Trasfondi, trasfigurami, poetizza, trasponiti, esorcizza... Sono il principio, tu fatti la fine: sono un medico senza medicine.
[Patrizia Valduga]

.. :: Pulsar :: ..

pagine a quattro mani
pagine altrui
pagine di follie sarcastiche
pagine di musica
pagine di rabbia e sdegno
pagine di racconti
pagine di test psicotici
pagine di uomini perfetti
pagine introverse
pagine velenose






.. :: Stagioni Passate :: ..

oggi
settembre 2008
luglio 2008
aprile 2008
marzo 2008
gennaio 2008
ottobre 2007
settembre 2007
luglio 2007
giugno 2007
aprile 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
aprile 2005
marzo 2005







Heracleum blog & web tools



.. :: City of Dreams :: ..




.. :: Post.it - by Try - My Deviantart :: ..






il sole sale sopra il continente del male sopra il quale sto crescendo, migliorando e dove fingo di non essermene accorto che non sto vivendo sono morto
[Afterhours]


La sola regola eroica: essere soli soli soli. Quando passerai una giornata senza presupporre nè implicare in nessun tuo gesto o pensiero la presenza di altri, potrai chiamarti eroico. O altrimenti essere Cristo - cioè annientarsi. Ma l'hai detto ieri - nessuno rinuncia a ciò che conosce - e tu conosci troppe cose.





Chi si sbaglia è chi non capisce ancora il suo destino. Cioè non capisce qual è la risultante di tutto il suo passato - che qui segna l'avvenire. Ma lo capisca o no, glielo segna lo stesso. Ogni vita è quello che doveva essere.
[Cesare Pavese]








Random images by DeviantArt




theflymacphisto in ma la moglie di Anse...




.. :: Links :: ..

A Perfect Circle
Afterhours
Alice In Chains
Ansa
Badare ai Bacilli
Beppe Grillo
Blastema
CrioN
Depeche Mode
Dottor Ciolo
EiLeeN
Fabrizio de Andrè
Follia Masochista
Franz Ferdinand
Ho geni storti in stand-by
I Fantastici 5 Fanlisting
Il vecchio Henry Chinaski
InViola
Jeff Buckley
La Notte Bianca
Mario Luzi
Marlene Kuntz
Nick Cave
One Imaginary Boy
Orient Princess
Patti Smith
Pj Harvey
Scuola Holden
sHakiko
Skorpius
Stefano Benni
Subsonica
Vuoti a Perdere
Zoo Blog

.. :: My Sweethearts :: ..







.. :: My Reverie :: ..

Alberi d’oro. L’autunno si respira, entra anche nei polmoni. Altro che aria. L’oro è più nutriente. A lei piaceva calpestare tutte le foglie ammonticchiate qua e là nel parco. Adorava il rumore che producevano. Quel leggero fruscio, pareva un fantasma lieve. E poi il cappotto. Il suo soprabito preferito, ereditato dalla nonna. Pesante, marrone scuro. Era tutt’uno con il tronco degli alberi. Quando faceva le giravolte. Provocava vortici di natura. E poi cadeva per terra. Lui la baciava. Era un film. Prezioso come pietre, e dolce. Quasi zucchero filato.




.. :: Out of This World :: ..


Ann Rice - Le Fanu - Bram Stoker - Angela Carter - Nic Kelman - Lovecraft - Clive Barker - Tiziano Sclavi - Bierce - Hoffmann - Tolkien - Apuleio - Ovidio - Giovanni Boccaccio - Cèline - Dino Campana - Luigi Pirandello - Ibsen - Ionesco - Beckett - Freud - Melville - Gogol' - Goethe - Fedor Dostoevskij - John Fante - Jack Kerouac - Burroughs - Jim Carroll - Saramago - Huysmans - Breat Easton Ellis - Stephen King - Antonio Tabucchi - Lewis Carroll - Oscar Wilde - Umberto Eco - Alessandra Appiano - Patrizia Valduga - Mario Luzi - Don de Lillo - Exley - Sade - Joyce - Novalis - Shelley - Keats - Auden - William Blake - Shakespeare - Charles Bukowski - Salinger - Banana Yoshimoto - Antonio Tabucchi - Isabella Santacroce - Stefano Benni - Alessandro Baricco - Daniel Pennac - Andrea de Carlo - Enrico Brizzi - Miller - George Orwell - Aldous Huxley - Ray Bradbury - Henry James - Sartre - Gibran - Alda Merini - Eugenio Montale - Cesare Pavese - Giovanni Raboni - Maria Luisa Spaziani - Italo Calvino - Verga - J.T. Leroy - Tim Burton - Lucarelli - Niccolò Ammaniti - Fitzgerald - Dylan Thomas - Chuck Palahniuk - Valerio Evangelisti - Diego de Silva - Isabel Allende - Mendoza - Pablo Neruda - Mallarmè - Charles Baudelaire - Arthur Rimbaud - Paul Verlaine - Patrick Suskind - Gaston Leroux - Antoine de Saint-Exupery - La Fontaine - Edgar Allan Poe - Emily Dickinson - Garcia Lorca - Allen Ginsberg - Sylvia Plath - Vladimir Majakowskij - Tagore - Edgar Lee Masters - Milton - Emily Bronte - Charlotte Bronte - Hawthorne - Nietzsche - Schopenhauer - Thomas Mann - Natalia Ginzburg - Walter Scott - Arthur Conan Doyle - Alexandre Dumas - John William Polidori - Tolstoj - Guy de Maupassant - Mary Shelley - Dante Alighieri - Edward Morgan Forster - Franz Kafka - Bulgakov - Virginia Woolf - Jane Austen - Grazia Deledda - Gabriele d'Annunzio - Puskin - Antonio Fogazzaro - Italo Svevo - Horace Walpole - Jeffrey Eugenides - Giacomo Leopardi - Vittorio Alfieri - Flaubert - Maupassant - Balzac - Stendhal - Ernest Hemingway - Dino Buzzati - Roland Barthes - Erasmo da Rotterdam - Sofocle - Carlo Goldoni - Hermann Hesse




.. :: Credits :: ..

Template by Try (come farei senza di te!)
Images by Belldandies and David LaChapelle








.. :: Altri pianeti :: ..


Ci sarà alla fine una verità Lucia e scopriremo la verità giù nell’acqua e su fino al più altissimo porco non ci credi? Dimmi di si, io brucio dentro questa storia e non ne vedrò la fine, ma scopriremo la verità, perchè se c’e’ solo un po’ di verità c’e’ speranza e chi l’ha fatta brillare ha fatto abbastanza e non importa se poi non si salverà, salvarsi per avere cosa […]

[Benni - Comici Spaventati Guerrieri]



Bisogna sempre essere ubriachi. Tutto qui: è l’unico problema. Per non sentire l’orribile fardello del Tempo che vi spezza la schiena e vi piega a terra, dovete ubriacarvi senza tregua. Ma di che cosa? Di vino, di poesia o di virtù: come vi pare. Ma ubriacatevi. E se talvolta, sui gradini di un palazzo, sull’erba verde di un fosso, nella tetra solitudine della vostra stanza, vi risvegliate perché l’ebbrezza è diminuita o scomparsa, chiedete al vento, alle stelle, agli uccelli, all’orologio, a tutto ciò che fugge, a tutto ciò che geme, a tutto ciò che scorre, a tutto ciò che canta, a tutto ciò che parla, chiedete che ora è; e il vento, le onde, le stelle, gli uccelli, l’orologio, vi risponderanno: “E’ ora di ubriacarsi! Per non essere gli schiavi martirizzati del Tempo, ubriacatevi, ubriacatevi sempre! Di vino, di poesia o di virtù, come vi pare.”

[C.Baudelaire - Lo Spleen di Parigi]




“La mente e’ il proprio luogo, e può in sé fare un cielo dell’inferno, un inferno del cielo. Che cosa importa dove, se rimango me stesso; e che altro dovrei essere allora se non tutto, e inferiore soltanto a lui che il tuono ha reso il più potente? Qui almeno saremo liberi; poiché l’Altissimo non ha edificato questo luogo per poi dovercelo anche invidiare, non ne saremo cacciati:vi regneremo sicuri,e a mio giudizio regnare e’ una degna ambizione, anche sopra l’inferno: meglio regnare all’inferno che servire in cielo. Quindi perché lasciare gli amici fedeli, gli alleati e i partecipi di questa nostra perdita, giacere così attoniti sull’acque immemoriali, e non chiamarli con noi a condividere la loro sorte in questa dimora infelice, o a tentare con noi nuovamente, riprese le armi, ciò che ancora può essere riconquistato in cielo, o ciò che ancora di più può essere perduto nell’inferno?”

[Milton - Paradise Lost]




Mi siederò sotto i dolci lampadari e vi specchierò i miei sogni, e loro mi restituiranno tutto. Ho smesso di andare a scuola per sogni come quelli. L'ho lasciata a coloro i cui sensi davano per scontati i confini. Che si lasciavano coprire gli occhi dai tessuti spenti e molli dei loro padri morenti. I cui cuori non hanno fatto voti che hanno segnato le vene dei miei polsi per una vita intera. Lasciandomi qui a pagare il prezzo che è un fluido veleno rosso che non fa che abbassare le probabilità del mio tentativo di trovare l'amore eterno.

[Jim Carroll - Paura di Sognare]




Non è perfetto, non è completo, ma è ciò che ho fatto della mia vita. Giusto o sbagliato che sia, non segue nessun piano preordinato. Puoi solo sperare che emerga un filo conduttore, e a volte questo filo conduttore non emerge. Eppure, se hai un piano, riesci a ottenere solo il meglio che la tua immaginazione può concepire. E io ho sempre sperato in qualcosa di più.

[Chuck Palhaniuk - Ninna Nanna]



Anche i libri, o i film, è la stessa cosa. Più fasulli di così si muore, e se va a vedere chi ci sta dietro può scommetterci che troverà solo solenni figli di puttana, ma intanto ci vedi dentro cose che con l'andare in giro per la strada te le sogni, e nella vita vera non le troverai mai. La vita vera non parla mai. E' solo un gioco d'abilità, roba che vinci o perdi, te lo fanno fare per distrarti, così non pensi.

[Alessandro Baricco - City]




Le stelle brillavano fredde, quasi in segno di scherno, e gli alberi agitavano i rami nudi sopra la mia testa; ogni tanto nel silenzio si levava, dolce, la voce di un uccello. Tutto era quiete e gioia, tutto all'infuori di me; io, come l'arcidiavolo, portavo in me l'inferno; e poichè nulla amavo, sentivo il desiderio di strappare gli alberi, di spargere all'intorno sterminio e distruzione e di sedermi poi a gioire della rovina.

[Mary Shelley - Frankenstein]




E infine comprendemmo che le ragazze erano proprio donne camuffate, che capivano l'amore e anche la morte, e che il nostro compito consisteva semplicemente nel creare il rumore che sembrava capace di affascinarle.

[Jeffrey Eugenides - Le Vergini Suicide]




La fotografia non dice (per forza) ciò che non è più, ma soltanto e sicuramente ciò che è stato. Questa sottigliezza è determinante. Davanti a una foto, la coscienza non prende necessariamente la via nostalgica del ricordo (quante fotografie sono al di fuori del tempo individuale) ma, per ogni foto esistente al mondo, essa prende la via della certezza: l'essenza della fotografia è di ratificare ciò che essa ritrae.

[Roland Barthes]




Ascoltate! Se accendono le stelle, vuol dire che qualcuno ne ha bisogno? Vuol dire che è indispensabile che ogni sera, al di sopra dei tetti, risplenda almeno una stella.
E allora ormai - sgualcite le coltri dei lampioni - la notte si diede al piacere, oscena e ubriaca, mentre dietro i soli delle vie in qualche luogo zoppicava, non necessaria a nessuno, la flaccida Luna.

[Vladimir Majakovskij]













*loading*
pagine sfogliate