:: mercoledì, 26 aprile 2006 ::

Sometimes I get to feelin' I was back in the old days-long ago When we were kids when we were young Thing seemed so perfect-you know The days were endless we were crazy we were young The sun was always shinin'-we just lived for fun Sometimes it seems like lately-I just don't know The rest of my life's been just a show Those were the days of our lives The bad things in life were so few Those days are all gone now but one thing is true When I look and I find I still love you You can't turn back the clock you can't turn back the tide Ain't that a shame I'd like to go back one time on a roller coaster ride When life was just a game No use in sitting and thinkin' on what you did When you can lay back and enjoy it through your kids Sometimes it seems like lately-I just don't know Better sit back and go with the flow Cos these are the days of our lives They've flown in the swiftness of time These days are all gone now but some things remain When I look and I find no change Those were the days of our lives-yeah The bad things in life were so few Those days are all gone now but one thing's still true When I look and I find I still love you I still love you

Queen - These Are The Days Of Our Lives

--- || 17:52 || Soffocatemi di commenti || ---

.

.

:: martedì, 25 aprile 2006 ::

Vi prego, fate questo e il DestinyClock e ridete a più non posso.

[link]

--- || 14:31 || Soffocatemi di commenti (3) || ---

.

.

:: martedì, 11 aprile 2006 ::

The real sick man of Europe: Italy

da "The Economist"

Gli italiani mi fanno schifo.
Sono io dalla parte sbagliata, o lo sono loro?

da "il disgusto di Martina"

--- || 00:56 || Soffocatemi di commenti (8) || ---
pagine di rabbia e sdegno

.

.

:: mercoledì, 05 aprile 2006 ::

Starry, starry night. Paint your palette blue and grey, Look out on a summer's day, With eyes that know the darkness in my soul. Shadows on the hills, Sketch the trees and the daffodils, Catch the breeze and the winter chills, In colors on the snowy linen land. Now I understand what you tried to say to me, How you suffered for your sanity, How you tried to set them free. They would not listen, they did not know how. Perhaps they'll listen now. Starry, starry night. Flaming flowers that brightly blaze, Swirling clouds in violet haze, Reflect in Vincent's eyes of China blue. Colors changing hue, morning field of amber grain, Weathered faces lined in pain, Are soothed beneath the artist's loving hand. Now I understand what you tried to say to me, How you suffered for your sanity, How you tried to set them free. They would not listen, they did not know how. Perhaps they'll listen now. For they could not love you, But still your love was true. And when no hope was left in sight On that starry, starry night, You took your life, as lovers often do. But I could have told you, Vincent, This world was never meant for one As beautiful as you. Starry, starry night. Portraits hung in empty halls, Frameless head on nameless walls, With eyes that watch the world and can't forget. Like the strangers that you've met, The ragged men in the ragged clothes, The silver thorn of bloody rose, Lie crushed and broken on the virgin snow. Now I think I know what you tried to say to me, How you suffered for your sanity, How you tried to set them free. They would not listen, they're not listening still. Perhaps they never will.

Don McLean - Vincent

Ad A...e a quello che rappresenta.

--- || 21:15 || Soffocatemi di commenti (1) || ---
pagine di musica

.

.

:: domenica, 02 aprile 2006 ::

Capita.
Capita di andare a fare foto in campagna. Azione che rilassa, credersi capaci d'ingabbiare la natura, anche se su uno schermo a cristalli liquidi. 
 Capita di fermarsi su dettagli considerati sempre troppo banali, quando in verità è dalla semplicità di una prospettiva che esce un significato.
Capita di ripensare a momenti che non c'entrano niente. Nè con le fotografie, nè con l'ambiente, nè con la giornata di sole dritta in faccia, nè con la persona con cui sei.
Capita di oscurarsi un attimo ripensando a quanto si è stati ingenui. A quanto niente e nessuno meritino i tempi che si sono persi per loro.
Capita di arrivare alla magra conclusione che si vive solo per se stessi. Necessariamente. Per difendersi dagli altri.
Fragilità congenita. Cinismo acquisito.
Capita di comprendere questo esattamente nell'istante in cui si preme un pulsante nella bella illusione di fermare il mondo in una foto. E anche di fermare le persone che entrano senza chiedere permesso, distruggono e se ne vanno nella stessa maniera in cui sono arrivate.
Capita di scattare la foto per esorcizzare il tutto.
Capita.

--- || 19:21 || Soffocatemi di commenti (4) || ---

.

.

.
.
.

Who:Martina
Where:Torino - Arezzo
When:23 anni fa
What:Scuola Holden


The current mood of thehollow at www.imood.com








Amai teneramente dei dolcissimi amanti senza che essi sapessero mai nulla. E su questi intessei tele di ragno e fui preda della mia stessa materia. In me l'anima c'era della meretrice della sanguinaria e dell'ipocrita. Molti diedero al mio modo di vivere un nome e fui soltanto una isterica.
[Alda Merini]


Non sono niente.
Non sarò mai niente.
Non posso volere d'essere niente.
A parte questo, ho in me tutti i sogni del mondo.

Essere poeta non è una mia aspirazione, ma soltanto il modo per stare solo.
[Fernando Pessoa]











.. :: Frasi Sconnesse :: ..


Adesso vorrei solo abbandonarmi a quest'amore, farmi cullare da illusioni improbabili, le sole che riesco ancora ad affrontare. Vorrei anche essere scopata selvaggiamente dalla mattina alla sera, e non sognarmi nemmeno di protestare.
Non decidere più niente, essere passiva in tutto: vagare con questo buco nel cuore e nelle viscere, con questo immenso vuoto da riempire, di sicuro incolmabile.
[Alessandra Appiano]



Chi è libero dimentica e va via, congeda con un bacio ogni minuto.
Tu resti in mia balìa e di quanto è accaduto e deceduto.
Trasfondi, trasfigurami, poetizza, trasponiti, esorcizza... Sono il principio, tu fatti la fine: sono un medico senza medicine.
[Patrizia Valduga]

.. :: Pulsar :: ..

pagine altrui
pagine a quattro mani
pagine di follie sarcastiche
pagine di musica
pagine di rabbia e sdegno
pagine di racconti
pagine di test psicotici
pagine di uomini perfetti
pagine introverse
pagine velenose






.. :: Stagioni Passate :: ..

oggi
settembre 2008
luglio 2008
aprile 2008
marzo 2008
gennaio 2008
ottobre 2007
settembre 2007
luglio 2007
giugno 2007
aprile 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
aprile 2005
marzo 2005







Heracleum blog & web tools



.. :: City of Dreams :: ..




.. :: Post.it - by Try - My Deviantart :: ..






il sole sale sopra il continente del male sopra il quale sto crescendo, migliorando e dove fingo di non essermene accorto che non sto vivendo sono morto
[Afterhours]


La sola regola eroica: essere soli soli soli. Quando passerai una giornata senza presupporre nè implicare in nessun tuo gesto o pensiero la presenza di altri, potrai chiamarti eroico. O altrimenti essere Cristo - cioè annientarsi. Ma l'hai detto ieri - nessuno rinuncia a ciò che conosce - e tu conosci troppe cose.





Chi si sbaglia è chi non capisce ancora il suo destino. Cioè non capisce qual è la risultante di tutto il suo passato - che qui segna l'avvenire. Ma lo capisca o no, glielo segna lo stesso. Ogni vita è quello che doveva essere.
[Cesare Pavese]








Random images by DeviantArt




theflymacphisto in ma la moglie di Anse...




.. :: Links :: ..

A Perfect Circle
Afterhours
Alice In Chains
Ansa
Badare ai Bacilli
Beppe Grillo
Blastema
CrioN
Depeche Mode
Dottor Ciolo
EiLeeN
Fabrizio de Andrè
Follia Masochista
Franz Ferdinand
Ho geni storti in stand-by
I Fantastici 5 Fanlisting
Il vecchio Henry Chinaski
InViola
Jeff Buckley
La Notte Bianca
Mario Luzi
Marlene Kuntz
Nick Cave
One Imaginary Boy
Orient Princess
Patti Smith
Pj Harvey
Scuola Holden
sHakiko
Skorpius
Stefano Benni
Subsonica
Vuoti a Perdere
Zoo Blog

.. :: My Sweethearts :: ..







.. :: My Reverie :: ..

Alberi d’oro. L’autunno si respira, entra anche nei polmoni. Altro che aria. L’oro è più nutriente. A lei piaceva calpestare tutte le foglie ammonticchiate qua e là nel parco. Adorava il rumore che producevano. Quel leggero fruscio, pareva un fantasma lieve. E poi il cappotto. Il suo soprabito preferito, ereditato dalla nonna. Pesante, marrone scuro. Era tutt’uno con il tronco degli alberi. Quando faceva le giravolte. Provocava vortici di natura. E poi cadeva per terra. Lui la baciava. Era un film. Prezioso come pietre, e dolce. Quasi zucchero filato.




.. :: Out of This World :: ..


Ann Rice - Le Fanu - Bram Stoker - Angela Carter - Nic Kelman - Lovecraft - Clive Barker - Tiziano Sclavi - Bierce - Hoffmann - Tolkien - Apuleio - Ovidio - Giovanni Boccaccio - Cèline - Dino Campana - Luigi Pirandello - Ibsen - Ionesco - Beckett - Freud - Melville - Gogol' - Goethe - Fedor Dostoevskij - John Fante - Jack Kerouac - Burroughs - Jim Carroll - Saramago - Huysmans - Breat Easton Ellis - Stephen King - Antonio Tabucchi - Lewis Carroll - Oscar Wilde - Umberto Eco - Alessandra Appiano - Patrizia Valduga - Mario Luzi - Don de Lillo - Exley - Sade - Joyce - Novalis - Shelley - Keats - Auden - William Blake - Shakespeare - Charles Bukowski - Salinger - Banana Yoshimoto - Antonio Tabucchi - Isabella Santacroce - Stefano Benni - Alessandro Baricco - Daniel Pennac - Andrea de Carlo - Enrico Brizzi - Miller - George Orwell - Aldous Huxley - Ray Bradbury - Henry James - Sartre - Gibran - Alda Merini - Eugenio Montale - Cesare Pavese - Giovanni Raboni - Maria Luisa Spaziani - Italo Calvino - Verga - J.T. Leroy - Tim Burton - Lucarelli - Niccolò Ammaniti - Fitzgerald - Dylan Thomas - Chuck Palahniuk - Valerio Evangelisti - Diego de Silva - Isabel Allende - Mendoza - Pablo Neruda - Mallarmè - Charles Baudelaire - Arthur Rimbaud - Paul Verlaine - Patrick Suskind - Gaston Leroux - Antoine de Saint-Exupery - La Fontaine - Edgar Allan Poe - Emily Dickinson - Garcia Lorca - Allen Ginsberg - Sylvia Plath - Vladimir Majakowskij - Tagore - Edgar Lee Masters - Milton - Emily Bronte - Charlotte Bronte - Hawthorne - Nietzsche - Schopenhauer - Thomas Mann - Natalia Ginzburg - Walter Scott - Arthur Conan Doyle - Alexandre Dumas - John William Polidori - Tolstoj - Guy de Maupassant - Mary Shelley - Dante Alighieri - Edward Morgan Forster - Franz Kafka - Bulgakov - Virginia Woolf - Jane Austen - Grazia Deledda - Gabriele d'Annunzio - Puskin - Antonio Fogazzaro - Italo Svevo - Horace Walpole - Jeffrey Eugenides - Giacomo Leopardi - Vittorio Alfieri - Flaubert - Maupassant - Balzac - Stendhal - Ernest Hemingway - Dino Buzzati - Roland Barthes - Erasmo da Rotterdam - Sofocle - Carlo Goldoni - Hermann Hesse




.. :: Credits :: ..

Template by Try (come farei senza di te!)
Images by Belldandies and David LaChapelle








.. :: Altri pianeti :: ..


Ci sarà alla fine una verità Lucia e scopriremo la verità giù nell’acqua e su fino al più altissimo porco non ci credi? Dimmi di si, io brucio dentro questa storia e non ne vedrò la fine, ma scopriremo la verità, perchè se c’e’ solo un po’ di verità c’e’ speranza e chi l’ha fatta brillare ha fatto abbastanza e non importa se poi non si salverà, salvarsi per avere cosa […]

[Benni - Comici Spaventati Guerrieri]



Bisogna sempre essere ubriachi. Tutto qui: è l’unico problema. Per non sentire l’orribile fardello del Tempo che vi spezza la schiena e vi piega a terra, dovete ubriacarvi senza tregua. Ma di che cosa? Di vino, di poesia o di virtù: come vi pare. Ma ubriacatevi. E se talvolta, sui gradini di un palazzo, sull’erba verde di un fosso, nella tetra solitudine della vostra stanza, vi risvegliate perché l’ebbrezza è diminuita o scomparsa, chiedete al vento, alle stelle, agli uccelli, all’orologio, a tutto ciò che fugge, a tutto ciò che geme, a tutto ciò che scorre, a tutto ciò che canta, a tutto ciò che parla, chiedete che ora è; e il vento, le onde, le stelle, gli uccelli, l’orologio, vi risponderanno: “E’ ora di ubriacarsi! Per non essere gli schiavi martirizzati del Tempo, ubriacatevi, ubriacatevi sempre! Di vino, di poesia o di virtù, come vi pare.”

[C.Baudelaire - Lo Spleen di Parigi]




“La mente e’ il proprio luogo, e può in sé fare un cielo dell’inferno, un inferno del cielo. Che cosa importa dove, se rimango me stesso; e che altro dovrei essere allora se non tutto, e inferiore soltanto a lui che il tuono ha reso il più potente? Qui almeno saremo liberi; poiché l’Altissimo non ha edificato questo luogo per poi dovercelo anche invidiare, non ne saremo cacciati:vi regneremo sicuri,e a mio giudizio regnare e’ una degna ambizione, anche sopra l’inferno: meglio regnare all’inferno che servire in cielo. Quindi perché lasciare gli amici fedeli, gli alleati e i partecipi di questa nostra perdita, giacere così attoniti sull’acque immemoriali, e non chiamarli con noi a condividere la loro sorte in questa dimora infelice, o a tentare con noi nuovamente, riprese le armi, ciò che ancora può essere riconquistato in cielo, o ciò che ancora di più può essere perduto nell’inferno?”

[Milton - Paradise Lost]




Mi siederò sotto i dolci lampadari e vi specchierò i miei sogni, e loro mi restituiranno tutto. Ho smesso di andare a scuola per sogni come quelli. L'ho lasciata a coloro i cui sensi davano per scontati i confini. Che si lasciavano coprire gli occhi dai tessuti spenti e molli dei loro padri morenti. I cui cuori non hanno fatto voti che hanno segnato le vene dei miei polsi per una vita intera. Lasciandomi qui a pagare il prezzo che è un fluido veleno rosso che non fa che abbassare le probabilità del mio tentativo di trovare l'amore eterno.

[Jim Carroll - Paura di Sognare]




Non è perfetto, non è completo, ma è ciò che ho fatto della mia vita. Giusto o sbagliato che sia, non segue nessun piano preordinato. Puoi solo sperare che emerga un filo conduttore, e a volte questo filo conduttore non emerge. Eppure, se hai un piano, riesci a ottenere solo il meglio che la tua immaginazione può concepire. E io ho sempre sperato in qualcosa di più.

[Chuck Palhaniuk - Ninna Nanna]



Anche i libri, o i film, è la stessa cosa. Più fasulli di così si muore, e se va a vedere chi ci sta dietro può scommetterci che troverà solo solenni figli di puttana, ma intanto ci vedi dentro cose che con l'andare in giro per la strada te le sogni, e nella vita vera non le troverai mai. La vita vera non parla mai. E' solo un gioco d'abilità, roba che vinci o perdi, te lo fanno fare per distrarti, così non pensi.

[Alessandro Baricco - City]




Le stelle brillavano fredde, quasi in segno di scherno, e gli alberi agitavano i rami nudi sopra la mia testa; ogni tanto nel silenzio si levava, dolce, la voce di un uccello. Tutto era quiete e gioia, tutto all'infuori di me; io, come l'arcidiavolo, portavo in me l'inferno; e poichè nulla amavo, sentivo il desiderio di strappare gli alberi, di spargere all'intorno sterminio e distruzione e di sedermi poi a gioire della rovina.

[Mary Shelley - Frankenstein]




E infine comprendemmo che le ragazze erano proprio donne camuffate, che capivano l'amore e anche la morte, e che il nostro compito consisteva semplicemente nel creare il rumore che sembrava capace di affascinarle.

[Jeffrey Eugenides - Le Vergini Suicide]




La fotografia non dice (per forza) ciò che non è più, ma soltanto e sicuramente ciò che è stato. Questa sottigliezza è determinante. Davanti a una foto, la coscienza non prende necessariamente la via nostalgica del ricordo (quante fotografie sono al di fuori del tempo individuale) ma, per ogni foto esistente al mondo, essa prende la via della certezza: l'essenza della fotografia è di ratificare ciò che essa ritrae.

[Roland Barthes]




Ascoltate! Se accendono le stelle, vuol dire che qualcuno ne ha bisogno? Vuol dire che è indispensabile che ogni sera, al di sopra dei tetti, risplenda almeno una stella.
E allora ormai - sgualcite le coltri dei lampioni - la notte si diede al piacere, oscena e ubriaca, mentre dietro i soli delle vie in qualche luogo zoppicava, non necessaria a nessuno, la flaccida Luna.

[Vladimir Majakovskij]













*loading*
pagine sfogliate